Il 19 luglio 1992 a Palermo un’autobomba carica di tritolo uccide il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina
Ottant’anni dopo la nascita della Repubblica, la lezione della Costituzione resta attuale di fronte alle nuove forme di concentrazione del potere, alle disuguaglianze sociali e alla crisi dell’ordine internazionale
Il 23 maggio 1992 un attentato mafioso uccideva i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro
Il progetto avviato con la Dichiarazione Schuman, fondato sul multilateralismo e sulla cooperazione internazionale, è stato fondamentale per garantire pace, sviluppo e stabilità tra i Paesi membri dell’Unione Europea. Anche per il filosofo Jürgen Habermas il modello europeo può ancora configurarsi come alternativa valida alle attuali logiche di potenza dei nuovi imperi.
La difesa costituzionale della giustizia deve proseguire ora su altri fronti: da una giustizia realmente vicina ai territori e ai bisogni del cittadino, fino all’attuazione degli obblighi della giustizia internazionale. La sfida è ancora vigilare, per uno Stato di diritto forte, coerente e pronto ad essere consegnato alle generazioni future.
Il discorso del Primo Presidente della Corte di Cassazione alla Cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del Consiglio Nazionale Forense, Roma 13 marzo 2026