ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma
Prima togliere l’italiano, poi sanzionarlo: tetto, velo e richiedenti asilo alla prova dell’art. 34 della Costituzione e del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
Il Capo III del d.l. n. 170/2026 introduce un tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana nelle classi prime, un obbligo linguistico sanzionato per i genitori stranieri e il divieto del volto coperto a scuola. La relazione tecnica dichiara che l’obbligo linguistico è rivolto soprattutto ai richiedenti asilo e ai beneficiari di protezione internazionale: le stesse persone alle quali il decreto Cutro ha tolto i corsi di italiano nei centri di accoglienza, mentre la direttiva (UE) 2024/1346, da recepire entro il 12 giugno 2026, chiede di garantirli.
26 ottobre 2026
Una nuova legge elettorale?
Riforme del processo penale

Roma, 30 giugno 2026
Ebook, interventi e video
dell’evento promosso da ‘Costituzione e democrazia’
FOCUS
Decreto sicurezza 2026
FOCUS
Magistratura tributaria
Ciclo di iniziative
promosse dalla sezione
Diritto e processo amministrativo di Giustizia Insieme
Ciclo di iniziative
promosse dalla sezione
Diritto e processo amministrativo
di Giustizia Insieme
PROGRAMMA 2025-26
❮
Filtri di ricerca
    Il<span class="mce-nbsp-wrap">&nbsp;</span>d.l. n.<span class="mce-nbsp-wrap">&nbsp;</span>170/2026, un<span class="mce-nbsp-wrap">&nbsp;</span>altro pezzo per<span class="mce-nbsp-wrap">&nbsp;</span>smantellare la<span class="mce-nbsp-wrap">&nbsp;</span>scuola Diritti umani
    Diritti umani
    Prima togliere l’italiano, poi sanzionarlo: tetto, velo e richiedenti asilo alla prova dell’art. 34 della Costituzione e del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
    Il Capo III del d.l. n. 170/2026 introduce un tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana nelle classi prime, un obbligo linguistico sanzionato per i genitori stranieri e il divieto del volto coperto a scuola. La relazione tecnica dichiara che l’obbligo linguistico è rivolto soprattutto ai richiedenti asilo e ai beneficiari di protezione internazionale: le stesse persone alle quali il decreto Cutro ha tolto i corsi di italiano nei centri di accoglienza, mentre la direttiva (UE) 2024/1346, da recepire entro il 12 giugno 2026, chiede di garantirli.