ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma

Peter Gomez

Giornalista

Ho l’onore e il dovere di cercare di moderare questo panel, anzi di essere inflessibile rispetto alle durate degli interventi.

Venendo qui, ho pensato a quello che ho letto in tanta cronaca dell’epoca – io non ero nato – quanto era accaduto in Parlamento una domenica delle Palme, il 29 aprile del 1953. Nessuno di voi c’era, però molti se lo ricordano e lo sanno: si votava in Parlamento la legge truffa. Ah, e nel Paese le opposizioni scendevano in piazza, protestavano. Quel giorno il Senato divenne più che un ring. I parlamentari dell’opposizione, i parlamentari del Partito Comunista, divelsero gli scranni. Pertini, che era socialista, diede del porco al presidente del Senato. Andreotti si nascose con la testa sotto una cartellina. Ci furono anche due feriti piuttosto gravi. Fu preso a pugni Ugo La Malfa, che era uno dei promotori di quella legge.

Ora io non mi auguro che nei prossimi giorni si arrivi a tanto in Parlamento. Ma per dire come già allora questa storia del “premio di maggioranza” era qualcosa che non andava giù agli italiani. Non andava giù anche in un momento in cui la Democrazia Cristiana aspirava o prendeva il 50% dei voti. Allora il premio di maggioranza era del 60, si arrivava al 65%.

Oggi, come sapete, questo premio di maggioranza riguarda solo tre paesi oltre il nostro, se passerà: San Marino (dicono che sia la repubblica più antica), Malta e Grecia. In nessun altro paese del mondo esiste il premio di maggioranza. Io, che non sono un costituzionalista, prima ancora di rivolgermi alla Costituzione, se vedo una cosa, penso sempre dentro di me se la sento giusta o la sento sbagliata.

E allora, se penso che domani delle elezioni possono finire 42,02% per uno schieramento e 42,01 per l’altro e lo schieramento che prende il 42,02 si prende 100 parlamentari tra senatori e e deputati in più, secondo me c’è qualcosa che non torna. Come non mi torna il fatto che se tu prendi il 49% o prendi il 42%, hai lo stesso premio. Sono tante cose che non tornano e molte probabilmente non corrispondono nemmeno con la Costituzione, nemmeno con le sentenze della Corte Costituzionale che erano intervenute la scorsa volta per dire che quel premio di maggioranza scattava senza un limite, eccetera eccetera.

Trascrizione a cura della redazione non riletta dal relatore

Intervento di Peter Gomez