Maria Agostina Cabiddu
Vorrei semplicemente dire perché abbiamo organizzato questo pomeriggio con questi panel. Prima di tutto per evitare l’idea che la legge elettorale sia qualcosa che va che interessa le élite, interessa tutti quanti noi, non solamente i parlamentari che andranno a rappresentarci.
Il fatto che la legge elettorale sia il meccanismo di traduzione dei voti in seggi già ci dice quanto importante sia questa legge ordinaria che ha al cuore il principio rappresentativo che è il principio cardine del nostro sistema. E quindi il primo panel è dedicato esattamente a questo: a come la legge elettorale si leghi alle altre garanzie costituzionali. E quindi ci diranno i nostri relatori come questo meccanismo funziona. E poi, appunto, le leggi il Parlamento fa le leggi. Noi andremo a votare il Parlamento. Il Parlamento fa le leggi, dovrebbe fare le leggi. E le leggi servono, sono funzionali alla garanzia dei diritti. Vittorio Angiolini avrebbe detto: «Di tutti i diritti civili e sociali. Di tutti i diritti che interessano i cittadini evidentemente». E quindi, i diritti, la sicurezza anche dei cittadini, non intesa come vediamo tutti i giorni come la intende il Governo che governa con la paura, non governa la paura. I cittadini hanno bisogno di sicurezza e hanno bisogno di garanzia dei diritti.
E poi quanto sia importante il pluralismo. E la legge elettorale ovviamente dovrebbe salvaguardare il pluralismo che è uno dei principi fondanti della nostra Costituzione. Quindi pluralismo e libertà di informazione. E siccome questi sono i temi e queste E questo noi dobbiamo spiegare alla gente che capisce perfettamente queste cose. L’abbiamo capito anche durante l’ultimo referendum quanto le persone siano attente quando si tocca la Costituzione.
E allora chiederemo ai rappresentanti della politica che sono qui oggi con noi che cosa ancora loro possono fare e che cosa noi possiamo fare insieme a loro. Noi siamo qui per accendere una mobilitazione che accompagni anche le azioni legali che stiamo preparando per portare, qualora la legge fosse approvata, la stessa legge di fronte alla Corte Costituzionale.
Trascrizione a cura della redazione non riletta dalla relatrice
