ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma

Luca Stanzione

Sindacalista

Bisogna fermarli perché sarebbe più dignitoso dicessero la verità, cioè che vogliono ripristinare l’aristocrazia in questo paese

Perché è evidente, e arrivo subito a questo tema che poni sulla sicurezza sociale, è evidente che stanno smontando uno dei principi costituzionali: la relazione fra la partecipazione delle persone e l’esito elettorale. L’accentramento sulle liste elettorali è lì a dire che io, qualsiasi voto io faccia, decide qualcun altro per me.

Io vado sempre a votare e faccio in modo che tutti vadano a votare, ma le persone che io rappresento stanno più in quel 60% che nelle ultime elezioni non sono andate a votare. E non sono andate a votare perché l’idea che passa è che, rispetto alle proprie condizioni materiali, il voto non cambia la condizione materiale in cui sono. E pensare di avere un organo legislativo così importante che non è condizionato dal voto, non è condizionato dalla partecipazione delle persone, non è condizionato dalla mobilitazione delle organizzazioni sindacali, per esempio, che sono soggetto costituzionale, non è così dappertutto in tutto il mondo, non essere condizionati, c’è un’idea, come dire, autoritaria, è quello che noi dobbiamo contrastare.

Dobbiamo contrastarlo legandolo alle condizioni materiali delle persone. Le condizioni materiali delle persone lo fanno anche e lo fa soprattutto il legislatore: come interviene, come interviene in termini di protezione di welfare, il sistema pensionistico, cosa, come dire, fa rispetto alla qualità dei salari, eccetera eccetera.

È evidente che noi questa battaglia la vinciamo se leghiamo queste due condizioni assieme. C’è un’importante battaglia da fare per salvaguardare la Costituzione, c’è una battaglia importante da fare per salvaguardare il ruolo delle istituzioni, ma c’è una battaglia da fare per preservare il legame, il patto di cittadinanza che lega le persone alle istituzioni di questo paese, altrimenti noi avremo nient’altro, lo dicevo all’inizio, che un’aristocrazia.

Penso che questa sia la peggiore risposta: che il nostro paese sta andando ad una crisi più profonda. E visto che siamo fra amici e fra compagni, possiamo dircelo che è la crisi dei valori dell’Occidente. Quei valori dell’Occidente che hanno dato in questa parte del mondo questo tipo di democrazia, che è molto diversa da altre parti del mondo. Noi dobbiamo provare a far di quei valori dell’Occidente una bandiera identitaria, culturale, politica. Se non lo faremo, non si capirà la grande battaglia che stiamo facendo per salvaguardare quel patto che nasce nella Rivoluzione francese, quel patto di cittadinanza che lega le persone alle istituzioni.

Trascrizione a cura della redazione non riletta dal relatore

Intervento di Luca Stanzione