ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma

Gherardo Colombo

gia Magistrato, Scrittore

Io vorrei parlare di noi. Perché parlare di noi? Perché ci troviamo di fronte, e Gad perdonami se non sono ottimista come te, a un compito veramente molto molto molto impegnativo, perché non si tratta soltanto, a mio parere, di riuscire a evitare che si faccia questa legge, che entri in vigore prima delle elezioni. C’è qui da stabilire il contatto con la cittadinanza. Questo è stato difficile, ma possibile per il referendum, perché le persone erano chiamate ad esprimere la loro opinione.

Qui, invece, abbiamo due ostacoli: la materia è notevolmente tecnica, e non c’è niente da fare; secondo, le persone non sono chiamate personalmente a partecipare, possono starsene lontano senza porsi il problema: «Ma se non ci sono, cosa succede?».

Allora abbiamo bisogno, e abbiamo bisogno fortemente, di riuscire ad essere noi ad avvicinarsi a chi non è del mestiere, in modo da riuscire a spiegare quanto è importante questo tema e quanto è necessario che le persone partecipino. Perché poi la legge elettorale è un pochino il fondamento del come si sta insieme, no? Se si fa una legge elettorale premierato, tutto cade dall’alto; se si fa una legge elettorale che garantisce il pluralismo, tutto sale dal basso, come è già stato detto. E come facciamo? Beh, bisogna che riusciamo a parlare in modo da essere comprensibili. Ecco, credo che sarebbe necessario ricorrere ad altre forme di comunicazione – dai video ai fumetti e così via – cercando anche di trovare qual è il terreno in modo da riuscire a parlare negli ambiti in cui si possa essere riconosciuti. Cioè, parlare di cosa succederebbe in una in un’assemblea condominiale se il regolamento condominiale fosse di un certo tipo; che cosa succederebbe in un’associazione sportiva, che cosa succederebbe a scuola e così via... in modo da riuscire a farci capire perché alle persone venga voglia di partecipare.

Trascrizione a cura della redazione non riletta dal relatore

Intervento di Gherardo Colombo